All’esordio in Biesse Carrera e in U23 Continental, conosciamo meglio Colleoni, Rastelli e Taglietti.

All’esordio in categoria Under 23 Continental e alla prima esperienza con la maglia Biesse Carrera, i nostri tre giovani stanno vivendo in questi giorni il primo vero assaggio della vita da atleta semi-professionista.

Abbiamo incontrato Kevin Colleoni, Luca Rastelli e Stefano Taglietti e gli abbiamo chiesto quali sono le loro prime impressioni sul passaggio di categoria, sulla nuova squadra, i loro obbiettivi, i sogni da realizzare.  Conosciamoli meglio, leggendo le loro risposte:

Ho avvertito molti cambiamenti nel passaggio alla categoria U23 continental e all’arrivo nel nuovo team: il modo di comunicare in riunione, ricevere e dover rispondere a numerose e-mail, porre maggiore attenzione all’aspetto comunicativo in generale. La preparazione atletica è più impegnativa. Viene richiesto un comportamento più maturo e professionale, consono alle maggiori responsabilità che abbiamo.

Non ho ancora ben realizzato che il prossimo anno potrò partecipare a gare PRO, forse perché non mi sono ancora nemmeno mai confrontato con la categoria dilettanti e quindi non conosco la qualità ed il livello delle gare. Mi suscita comunque molta emozione pensare di gareggiare a fianco di un corridore che seguo in tv e rincorrerei per una foto o un autografo.

Non ho una gara in particolare su cui punto nel 2017. Mi piacerebbe far bene, se dovessimo partecipare, alla Pessano-Roncola, perché conosco molto bene quella salita. Il mio sogno nel cassetto, in ogni caso, è quello di partecipare un giorno al Giro d’Italia come professionista.

Kevin Colleoni, Scalatore

Al momento non ho avvertito molto il passaggio di categoria, se non fosse per la preparazione più sostanziosa, anticipata rispetto alle mie abitudini e in generale più impegnativa.

L’idea di essere in un team Continental e di poter partecipare a gare PRO mi motiva molto, comunque. Mi spinge a voler dare il massimo e a farmi vedere pronto dai dirigenti.

Non ho una corsa dei sogni ma vorrei fare un buon risultato al Giro d’Italia Under 23. Spero di dimostrare nel corso della stagione di meritarmi la partecipazione.

Luca Rastelli, Passista scalatore

Il cambio di categoria è sempre un terno al lotto: cambi squadra, cambi compagni e non sai mai come ti troverai. Credo sia molto importante il lavoro autonomo e il saper gestirsi in maniera indipendente. Per ora tutto procede in maniera regolare.

Sono molto contento di essere in un team Continental perché pensare di poter partecipare a gare PRO ed incontrare i miei idoli è un sogno, rende quel mondo che sembrava irraggiungibile un po’ più vicino.

La prossima stagione per me sarà molto difficile, dovrò conciliare scuola e ciclismo in una categoria in cui la maggior parte dei miei avversari fa già il ciclista come professione. Non mi pongo obbiettivi particolari ma pretendo sempre il meglio da me stesso, sia in allenamento che in gara.

Il mio sogno nel cassetto è partecipare – e vincere – il Giro delle Fiandre, una corsa spettacolare e sempre aperta a nuove soluzioni.

Stefano Taglietti, Passista
2017-12-07T18:03:59+00:00

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