Tre atleti di esperienza per la Biesse Carrera: le new entries Amici e Ravanelli e la conferma di Zanardini.

Chiudiamo la carrellata di interviste ai nostri atleti con due nuovi arrivati, Alberto Amici, classe 93, e Simone Ravanelli, classe 95, e con la conferma di Andrea Zanardini, classe 1993.  Tutti e tre appartenenti al gruppo scalatori della Biesse Carrera Gavardo 2018.

Il 2018 sarà il tuo primo anno in BiesseCarrera, com’è stato il primo approccio con il team, come ti sei trovato con lo staff e  i compagni?

Amici:  il primo approccio è stato buono, il ritiro in Toscana ci ha permesso di conoscerci meglio e siamo un bel gruppo.

Ravanelli: l’approccio è stato senza dubbio positivo, mi sono trovato proiettato in una realtà famigliare ma allo stesso tempo professionale.

Andrea, tu sei stato invece confermato in maglia BiesseCarrera, qual è il bilancio della stagione 2017 e cosa ti aspetti dal nuovo anno?

Zanardini:  la stagione 2017 per me e stata altalenante, però la considero tutto sommato positiva con la vittoria che ho ottenuto a fine stagione. Per l’anno prossimo mi aspetto di essere più costante durante tutta la stagione.

Tra gli atleti in organico nel 2018, sei tra quelli con più esperienza in sella, pensi che questo ti aiuterà in gara, soprattutto nelle corse Continental?

Amici: si penso che mi aiuterà, soprattutto nella gestione della corsa e per dare consigli ai miei compagni.

Ravanelli: ho corso per 2 anni al team Unieuro Trevigiani, formazione continental, quindi ho già avuto modo di confrontarmi con i professionisti parecchie volte. Penso di avere accumulato un po’ di esperienza e sono sicuro che mi tornerà utile.

Zanardini: si, sono uno di quelli con più esperienza avendo già corso con una squadra continental in passato. Sicuramente conoscere già le dinamiche di corsa del circuito professionistico può dare degli aiuti importanti.

Obbiettivi per il 2018? Qualche corsa in particolare su cui vuoi puntare?

Amici: mi piacerebbe essere continuo durante tutta la stagione e in modo particolare mettermi in mostra al Tour of the alps.

Ravanelli: il mio obiettivo principale è ottenere una vittoria tra i dilettanti e arrivare nella top ten con i professionisti. Spero che questo possa essere l’anno decisivo per fare il salto definitivo tra i pro.

Zanardini: i miei obbiettivi per il 2018 sono vincere almeno una corsa con i dilettanti – in particolar modo la Coppa San Geo, il Trofeo Città di Brescia e la gara di Gavardo – e mettermi in mostra con i professionisti.

Come sta andando la preparazione invernale? Su cosa senti di doverti concentrare maggiormente per migliorare ancora?

Amici: per ora tutto bene, ho buone sensazioni e il lavoro sta procedendo regolarmente. Dovrei migliorare un po’ il mio spunto in volata.

Ravanelli: la preparazione sta andando molto bene, sto seguendo passo passo i programmi di avvicinamento alle gare. Fino ad ora non ho avuto intoppi e questo sicuramente è un aspetto molto positivo. Devo ancora migliorare sotto alcuni aspetti tecnici, ma penso che in un anno si possano fare grandi passi in avanti.

Zanardini: la preparazione procede molto bene grazie all’ottimo feeling con lo staff. Quest’anno sto lavorando a stretto contatto con il D.S.  cercando di migliorare gli errori che ho commesso nell’ultima stagione, che siano di preparazione o approccio alla corsa, caratteristiche molto importanti a questo livello.

 

 

2018-01-04T18:20:40+00:00

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